Marimo

Perché il marimo non balla? Non rompermi le bolle!

Perché il marimo non balla? Non rompermi le bolle!

Cosa NON fare e quindi cosa fare per veder danzare il tuo Marimo.

Penso che potrei scrivere un libro: “Mille e una follia per il Marimo!
Penso che sarebbe estremamente divertente perché in questi anni alle prese con le alghe ci sono stati momenti in cui ho trattenuto a stento le lacrime dal ridere! 
La danza del Marimo è uno degli argomenti che si presta molto a reazioni di stupore!
A volte siete proprio delle belle sagome!! 😀

PERCHÈ IL MARIMO BALLA? 

Dobbiamo rispolverare i sussidiari delle scuole medie e le spiegazioni della maestra di scienze perché l’argomento del giorno è : FOTOSINTESI CLOROFILLlIANA
Non via annoierò con spiegazioni tecniche (soprattutto il lunedì mattina!!), tranquilli! 

Marimo Clo'et con bolle

 

Un Marimo con le bolle

Importante è però comprendere che la LUCE è indispensabile per veder danzare il vostro Marimo. Infatti è grazie alla luce che si attiva il processo di fotosintesi clorofilliana attraverso il quale viene trasformata l’anidride carbonica in ossigeno
La meraviglia di vedere un Marimo durante questo processo sta proprio nell’osservare che la sua superficie si ricopre di decine e decine di bollicine argentee, visibili ad occhio nudo!
Solo quando l’alga ha fatto il pieno a sufficienza di bolle di ossigeno riesce a staccarsi dal fondo del nostro barattolo. 
A volte invece non è abbastanza l’ossigeno che ha prodotto così tenta la salita… ma deve ripensarci e tornare sul fondo in attesa di una bolla più grande. 

L’ossigeno è come se facesse da galleggiante per il Marimo e quando arriva in superficie dopo tanta fatica e magari tanti tentativi può restarci anche per giorni! Poi l’ossigeno si espande, si allontana dal Marimo e si posiziona tutto attorno al barattolo… Ma la nostra alga avrà perso il suo aiutante magico e a quel punto… Tornerà sul fondo! 

Ho ricevuto anche domande del tipo: “il marimo sta sempre a galla, è morto?
NOOOOO!! Non è come un pesce rosso che se muore galleggia nella boccia! 
Al contrario: riceve tutta la luce necessaria per essere sempre attivo! 
Un MARIMO FELICIONE!

PERCHÈ IL MIO MARIMO NON BALLA? 

Eccoci qui con la famosa domanda che mi perseguita da anni! 😀
Credetemi se vi dico che il 99,99% dei casi i vostri Marimo stanno benissimo ma per vederli danzare dovete farvi prima due domande: 

  • Riceve abbastanza luce? 
  • È giusta la sua posizione? 

 

Marimo Clo'et con bolle

 

Le Bolle del Marimo

LUCE

Assicuratevi di aver posizionato il vostro Marimo in un luogo luminoso! 
Vicino ad una bella finestra, sotto una lampada! 
La cosa importante è evitare fonti di calore e luce diretta del sole, altrimenti lo lesserete e si verificheranno danni da lessatura e sarà necessario potarlo, e in alcuni casi il danno è irreparabile.

POSIZIONE

Quando scegliete il luogo dove posizionare il Marimo dovete tenere a mente che basta anche una sola bolla di ossigeno per determinare la sua danza. 
Se il barattolo lo avete posizionato sopra la scarpiera, un mobile con cassetto che spesso aprite, il tavolo della cucina, vicino ad una porta che chiudendosi fa vibrare il condominio…. Allora il Marimo farà fatica a donarvi la sua danza perché inconsapevolmente gli starete rompendo… Le bolle! 😀
E’ proprio così! Le vibrazioni possono far scoppiare le bollicine di ossigeno che ha creato e senza galleggiante… No party! 

Ricordatevi che il Marimo è un essere vivente con i suoi bioritmi, non è alimentato a pile Duracel e non balla a comando. 
A volte ho visto nelle storie di Instagram agitare e scuotere forte per vederlo danzare… Ma alla luce delle cose che vi ho appena detto, poteva mai capitare?!?! 
La sua danza è lenta, romantica e delicata e ha bisogna del suo tempo! 

Portiamo pazienza e sorprendiamoci quando accade! 

Per questo motivo ho introdotto nel mio linguaggio con voi MARIMO FELICIONE  e MARIMO PIGRONE! 

Ah si… C’è stata anche una tenerissima signora che un giorno mi ha chiamata per chiedermi se avevo disponibili in negozio i MARIMO FELICIONI e non i MARIMO PIGRONI! L’ho amata! 

E tu, stai rompendo le bolle al tuo marimo???? 

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Alle origini della cultura giapponese vi era l’usanza di unire il proprio Marimo con quello della persona amata, al momento del matrimonio. Così come due persone decidono di convivere sotto lo stesso tetto e condividere le gioie e i dolori, così i loro Marimo troveranno un compagno di vita. Clo’eT onora questa usanza permettendone la sopravvivenza storica e geografica, consigliando di effettuare questo rito dopo il taglio della torta. Lo sposo e la sposa uniranno sotto lo stesso tetto (unico contenitore) i loro due marimo che fino a quel momento erano stati separati! 

 

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