Asse Bergamo-Giappone

Anno 2012

Clo’eT design entra in contatto con un coltivatore di una colonia giapponese, pensa un percorso sicuro e porta per la prima volta in Italia il Marimo. Clo’eT lo studia, se ne prende cura e ne divulga la cultura facendo innamorare l’intero paese. Un concetto nuovo e sconosciuto che in brevissimo tempo, grazie a questa intuizione, ricerca e passione si trasforma in #marimomania!

Cos'è

Scoperta nel 1820, questa piccola alga rotonda venne chiamata Marimo nel 1898, dal botanico giapponese Tatsuhiko Kawakami.
Mari in lingua giapponese significa biglia.
Mo è un termine generico per indicare le piante che crescono in acqua. 

marimo storia 3 cloet design

La mitologia giapponese narra la storia di una coppia di innamorati che si rifugiano sulle rive del lago Akan, unico luogo dove nascono i Marimo, per sfuggire alle proprie famiglie che li volevano separati. Lì sulle sponde di quel lago, i loro due cuori si trasformarono in Marimo per permettere ad entrambi di vivere in eterno il loro amore.

Da quell'unione così profonda, queste particolari alghe che vivono oltre 200 anni e crescono di 5 mm ogni anno, sono diventate la testimonianza non solo di un amore eterno ma anche di affetto profondo, sentimento sincero, stima e rispetto.

marimo storia 2 cloet design

La mitologia giapponese narra la storia di una coppia di innamorati che si rifugiano sulle rive del lago Akan, unico luogo dove nascono i Marimo, per sfuggire alle proprie famiglie che li volevano separati. Lì suelle sponde di quel lago, i loro due cuori si trasformarono in Marimo per permettere ad entrambi di vivere in eterno il loro amore.

marimo storia 3 cloet design

Da quell'unione così profonda, queste particolqari alghe che vivono oltre 200 anni e crescono di 5 mm ogni anno, sono diventate la testimonianza non solo di un amore eterno ma anche di affetto profondo, sentimento sincero, stima e rispetto.

Marimo by Clo'eT Design

Prendersi cura è un atto d'amore

Cura del Marimo

Come prendersi cura dell'alga palla!

Si svuota l’acqua, lo si strizza, si sciacqua il barattolo, si aggiunge acqua fresca, lo si fa roteare nel palmo della mano e si rituffa il Marimo al suo interno. Si può utilizzare acqua del rubinetto o acqua in bottiglia. Ogni tanto (o sempre) è divertente aggiungere acqua gassata affinché il Marimo possa trasformare l’anidride carbonica in ossigeno.

Oltre questa temperatura Clo’eT ha escogitato un rimedio geniale: il frigorifero! Porre il Marimo all’interno del frigorifero in estate, ricordandosi di non mangiarlo e di mantenere il cambio di acqua ogni 10 giorni. 

Non ha bisogno di particolare luce perchè è abituato a vivere sui fondali, ma attenzione, non va esposto ai raggi diretti del sole!

Se il Marimo è verde sta bene. Se il marimo è giallo/grigio allora ha preso una botta di calore ed è in sofferenza. Tutto ciò che può far alzare la temperatura dell’acqua può danneggiarlo e farlo sicuramente morire. Quindi fare attenzione alle temperatura e a non posizionarlo vicino al riscaldamento.

Il Marimo ha bisogno del cambio di acqua per poter consumare i sali minerali. Se non si cambia l’acqua, il Marimo si staziona nella sua crescita. Più si cambia acqua e più il Marimo crescerà. Se si va in vacanza per un lungo periodo e non si cambia l’acqua non accade nulla. L’importante è tenerlo in un luogo fresco sempre.

Il marimo
danza

marimo - cloet design

Numerose bollicine di ossigeno saranno visibili ai vostri occhi sul manto del Marimo.
Tutto questo grazie alla sua magia!

La fotosintesi clorofilliana trasformando l’anidride carbonica genererà questa energia luccicante.
L’ossigeno
farà da galleggiante e lo porterà dal basso a pelo d’acqua, danzando.

Acqua

Il Marimo adora l’acqua ma ancora di più quella frizzante!
Aggiungere due dita di acqua frizzante al barattolo permetterà di avere più anidride carbonica da trasformare e quindi di farlo ballare.

Lavoro di Clo'eT

Il bagaglio di Clo’eT è ormai da più di nove anni un bagaglio fatto di acquari, dosaggi e temperature, studio e manutenzione, osservazione, reazioni, parole e soprattutto esperienza. Ogni Marimo è maneggiato con cura, accompagnato all’interno del suo ecosistema e affidato nelle vostre mani, sempre sano e in forma! Un lavoro lungo, meticoloso, fatto con tanta passione e che permette a questa storia di vivere ogni giorno, di raggiungervi ed emozionarvi! 

Responsabilità

Abbiatene cura sempre. Quando le parole non bastano e serve un gesto per dire ti voglio bene, il Marimo compie la magia. Onorare questa storia, tramandarla e diffonderla è una grande responsabilità che Clo’eT passa dalle sue mani alle vostre!
marimo bollino

Bollino

L'originale Marimo certificato!

Dal 31 gennaio 2018 tutti i prodotti Marimo by Clo’eT sono contrassegnati da un bollino nero, posto sotto il tappo, che ne attesta l’originalità. In seguito ad eventi spiacevoli che hanno portato alla diffusione di Marimo fake, il brand ha adottato questo metodo di anticontraffazione certificato per aiutare il consumatore a non incappare in truffe ai suoi danni. Tutti i componenti del packaging del Marimo by Clo’eT sono marchiati con il logo del brand.  

Clo'eT design quindi consiglia: diffidate dalle imitazioni!

A chi regalarlo?

A nuove amicizie e amici di vecchia data

Il Marimo è stato fin da subito considerato simbolo non solo di amore ma anche di affetto profondo sentimento sincero, stima e rispetto

A nuove amicizie e amici di vecchia data

Il marimo è l'ideale regalo per i genitori e nonni.

Il Marimo è stato fin da subito considerato simbolo non solo di amore ma anche di affetto profondo sentimento sincero, stima e rispetto

Il marimo è l'ideale per una bomboniera di matrimonio, cerimonie, è perfetto anche per nascite o battesimi.

A colleghi di lavoro, a chi sta per intraprendere un nuovo percorso lavorativo o per coloro che si sono appena laureati.

Il marimo è un portafortuna per le novità, una nuova casa, le nuove amicizie o una nuova attività.

Consigli e cura

Prendersi cura è un atto d'amore

L’insostituibile esperienza di Clo’eT, maturata in molti anni nel prendersi cura dei Marimo, permette di rispondere alle vostre domande più frequenti. Tutti i miei consigli riguardano specificatamente le evoluzioni di Marimo di Clo’eT, sani e controllati attentamente prima della vendita. 

Invito chi acquista alghe spacciate per Marimo su altri siti e alla loro consegna presentano spaccature o colorazioni differenti dal verde (giallo/marrone/bianco) a chiedere il rimborso o sostituzione perchè è come ricevere un’orchidea con i rami rotti.

Clo’eT lo sconsiglia vivamente. Perché:

A)  Più piccolo è il contenitore e meno acqua ha a disposizione, meno nutrimento ha per crescere. 

B) Meno acqua ha a disposizione attorno a sé e più alto è il rischio di botte di caldo. Il calore è mortale per il Marimo, lo lessa letteralmente!

C) Il Marimo cresce, lentamente ma cresce. Ha bisogno di espandersi e necessita di spazio per poterlo fare: non è una pianta in miniatura o un bonsai o un nano da giardino.

Il Marimo cresce, lentamente ma cresce, di 5 mm ogni anno! Più cambi di acqua si effettuano più lui cresce, meno se ne fanno più lenta sarà la sua crescita. Altro elemento importante è lo spazio. Ha bisogno di espandersi e necessita di spazio per poterlo fare. Non è una pianta in miniatura o un bonsai.

Il Marimo è a prova di pollice nero! Ma è necessario fare attenzione alla temperatura. Si capisce che il Marimo è in sofferenza solo dal colore. Se il Marimo verte su un colore bianco/grigio allora è stato lessato e quindi è possibile che stia morendo. Cosa fare? Contattare Clo’eT che vi seguirà passo per passo.

In estate è importante preservare il Marimo dal grande caldo. Quindi Clo’eT in questi anni ha escogitato e testato il metodo di inserire tutti i Marimo in frigorifero prima del caldo estivo, consigliando di togliere nuovamente il Marimo nel mese di Settembre, quando le temperature tornano ad essere accettabili. 

Mettere il Marimo in frigorifero quando si supera la temperatura di 23 gradi centigradi interni alla casa. Tenere il Marimo lontano da qualsiasi altra fonte di calore e ricordo che anche il corpo è una fonte di calore. Ben 36,5 gradi! 

Anche quando si va in vacanza, per evitare che qualcuno se ne debba prendere cura, il consiglio è il frigorifero!

NO! Il Marimo non si mangia. La sua acqua non depura. La sua acqua non fa dimagrire!! 

NO! Seppur in natura è abituato a stare in un habitat popolato da pesci, è decisamente meglio non inserirlo all’interno di un acquario, in quanto i pesci ne sono ghiotti.

Breve storia triste: uno zio acquista per il nipotino un bellissimo esemplare di Marimo by Clo’eT di 90 anni in occasione della sua comunione. Il nipotino lo inserisce nella boccia del suo pesciolino rosso per alleviare la solitudine. Dopo 15 giorno il nipotino non trova più il Marimo. Il pesciolino rosso aveva mangiato il Marimo. Fine. 

Riproduzione del Marimo

Non c’è un’età precisa di riproduzione che stabilisce quando può nascere un Baby Marimo. Può accadere in qualsiasi momento e può anche non accadere mai! Sicuramente c’è la possibilità di vedere nascere un Baby Marimo da alghe più grandi e strutturate, dai 10 anni in poi!

Non c’è un’età precisa di riproduzione che stabilisce quando può nascere un Baby Marimo. Può accadere in qualsiasi momento e può anche non accadere mai! Sicuramente c’è la possibilità di vedere nascere un Baby Marimo da alghe più grandi e strutturate, dai 10 anni in poi!

Il Marimo si riproduce in maniera autonoma. Non serve Mamma Marimo e Papà Marimo per fare un Baby Marimo! Sembra una precisazione superflua ma le vostre domande circa a questo argomento mi portano a specificare.

Usa l’hashtag #curadelmarimo per sapere come sta il tuo marimo

Tagga @cloet_design sulle foto dei tuoi marimo

Su instagram cerca tra le gif cloetdesign e scoprile tutte!

marimo gif 2 cloet design
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Ammaliata dalla semplicità di questo piccolo essere vivente, del suo importante bagaglio storico e del carico non indifferente di significati, Clo’eT apre le case degli Italiani ad un nuovo concetto: il Marimo come complemento di arredo e di compagnia per gli spazi quotidiani. 

Il successo di Clo’eT design è diventato una vera e propria tendenza che ha indotto  sfortunatamente il mercato a proporre sempre più spesso alghe della famiglia delle cladophore di colonie europee, vendute da sempre come abbellimento d’acquario, come pianta ornamentale che associano erroneamente al lavoro portato in Italia. 

Alle origini della cultura giapponese vi era l’usanza di unire il proprio Marimo con quello della persona amata, al momento del matrimonio. Così come due persone decidono di convivere sotto lo stesso tetto e condividere le gioie e i dolori, così i loro Marimo troveranno un compagno di vita. Clo’eT onora questa usanza permettendone la sopravvivenza storica e geografica, consigliando di effettuare questo rito dopo il taglio della torta. Lo sposo e la sposa uniranno sotto lo stesso tetto (unico contenitore) i loro due marimo che fino a quel momento erano stati separati! 

 

I nostri rivenditori

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Milano - Roma - Torino - Palermo - Monza

Chimenzo Giuseppina – Belvedere Marittimo

Bea Fiori di Botta Luisella – Ponte San Pietro

Ardenghi Fabio % C. SNC – Calusco D’adda

Fiorideapontirolo di Invernizzi Elena – Pontirolo Nuovo

Oggethi – Bergamo

Il Bocciolo di Zecca Francesca – Treviglio

Flower Heart di Gelmi Gabriella – Gandino

Zubini Giulio e C. SNC – Gussago

Mary Flor di Gerardi Vincenzo – Milano

Insolito di Ventura Valeria Elena – Gavirate

Florantius di Bollero Monica – Lombardone

Fiori e Follie – Moretti Gisella – Cassina Rizzardi

I Fiori di San Lorenzo – Mantova

Chiaro Scuro di Piccinelli Giovanna – Piancogno

Il giardino delle Meraviglie SAS di Antonella Tagliabue e c. – Giussano

Garden il Pioppo Coopeativa Sociale Palazzolese – Palazzo sull’Oglio

O’ Felia di Veronesi Federica Francesca – Seregno

Angolo 23 di Negrini Silvia – Travagliato

Giardango SRL – Carimate

Oltre Il Giardino di Franzoso & Crosti SNC – Varese

Dflowers di Daniele Fomasi – Binasco

Sotto Segno dei Fiori di Federica Zampatti – Tirano

Cavour 21 – Salò

Elemento di Daniela Bonati – Alzano Lombardo

Kefiori di Cortinovis – Bonate Sotto

Co Tur – Dimore Concept – Pordenone

Stilemisto di Nadia Curri – Trieste

Senape di Roncaglia Giovanni – Bologna

Il Giardino di Pizzarini Cristiana – Zola Predosa

Fiori & Co di Malavolti Rachele e c. snc – Cavezzo

Il Girasole Snc di Cecchella Margherita e c. – Guastalla

La primavera di Russo Enrico – Alassio

Loris Pantoni – Roma

Elena B di Elena Bisconti – Ronciglione

Carlo Fiori di Pirolo Stefano e Sinchetto Laura – Torino

I fiori di Bruna snc di Bagaini Massimiliano e Bagaini Marco – Gattico

Verde Idea – Omegna

I Fiori Di Eugenia Valenzano – Bari

F.LLi Giannetti di Marisa Giannetti e Cristina Vendemmia – Aosta

 

Particolarmente Snc Danesin Claudio & C – Martellago

Ardesia di Carlin Silvia – Pianiga

Azienda Agricola di Zanette Gabriella – Godega di Sant’Urbano

Società Agricola Miglioranzo Garden di Miglioranzo Silvano – Valeggio sul Mincio

I Fiori di Dina snc di Vecchiato Fabrizia e C. – Mogliano Veneto

Fiorista Mantovani snc di Sara e Giovanni – Bovolone

Fioreria Roma sas di Marigo Morris e C. – Jesolo

Fioreria Daniela snc di Barbato Andrea e Daniela – Mirano

Fioreria il Fiorfiore di Dalla Libera Alberto – Mestrino

Fioreria Trinco snc di Trinco Renato e c. – Villa del Conte

Fiorerie Dario di Dario Mara – Castelfranco Veneto

Officina 1 di Alessia Vanzo – Panchià

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