Domande frequenti

Possiamo raccontarvi tutto dei marimo

L’insostituibile esperienza di Clo’eT, maturata in molti anni nel prendersi cura dei Marimo, permette di rispondere alle vostre domande più frequenti. Tutti i miei consigli riguardano specificatamente le evoluzioni di Marimo di Clo’eT, sani e controllati attentamente prima della vendita. 

Invito chi acquista alghe spacciate per Marimo su altri siti e alla loro consegna presentano spaccature o colorazioni differenti dal verde (giallo/marrone/bianco) a chiedere il rimborso o sostituzione perchè è come ricevere un’orchidea con i rami rotti.

Cosa troverai in questa pagina

Consigli e cura.

01.

Quale tipo di tappo uso per il barattolo del Marimo?

Ogni Marimo by Clo'eT è consegnato all'interno di un baratto in PET con tappo in alluminio a chiusura ermetica. Il tappo in alluminio evita, al contrario dei tappi in sughero o di legno, che si formino delle muffe che possano cadere nel contenitore e far ammalare il Marimo. ATTENZIONE: non usare mai tappi in sughero o di legno! La condensa su un materiale organico genera muffa che ricade nel barattolo e farebbe ammalare il vostro Marimo.

02.

Barattolo, tappo chiuso o aperto?

Il consiglio è quello di tenere sempre il tappo chiuso per evitare che:

a) Le zanzare ci depositino le uova facendo ammalare il Marimo.
b) Evapori l’acqua, lasciando spazio agli spiacevoli cerchi di calcare.
C) La polvere ci si depositi e sporchi l’acqua.

03.

Quale barattolo uso per il mio Marimo?

La scelta del contenitore determina la saluta del vostro Marimo. I Marimo by Clo’eT sono venduti in barattoli di PET dalla capacità utile e necessaria per il suo sviluppo e la sua crescita sana. Potete usare quelli, che a noi piacciono tanto. Se volete spostare il vostro Marimo in un vaso differente la scelta deve ricadere sicuramente sulla trasparenza per far filtrare la luce al meglio e con una capienza di almeno pari a quella da Clo’eT fornita. È infatti importante non scegliere un contenitore piccolo per la salute del Marimo. Per esempio il Baby Marimo, il più piccolo della collezione Clo’eT (5 mm) è contenuto in una sfera di 250 ml, quanto un bicchiere di acqua. Cambiare acqua ogni 10 giorni permette il rinnovamento dei sali minerali.

04.

Posso mettere il Baby Marimo in una sfera più piccola?

Clo’eT lo sconsiglia vivamente. Perché:

A) Più piccolo è il contenitore e meno acqua ha a disposizione, meno nutrimento ha per crescere.
B) Meno acqua ha a disposizione attorno a sé e più alto è il rischio di botte di caldo. Il calore è mortale per il Marimo, lo lessa letteralmente!
C) Il Marimo cresce, lentamente ma cresce. Ha bisogno di espandersi e necessita di spazio per poterlo fare: non è una pianta in miniatura o un bonsai o un nano da giardino.

05.

Temperatura del Marimo

Quando il termometro misura 23 gradi è giunta l’ora di mettere il Marimo nel luogo più fresco della casa o in frigorifero! Ecco perchè tutto ciò che può fare alzare la temperatura dell’acqua del Marimo è da evitare! Mantieni il tuo Marimo lontano dai raggi diretti del sole, lontano dai caloriferi, al riparo dal caldo estivo, lontani da tutte le fonti di calore!

06.

Quanto cresce il Marimo?

Il Marimo cresce, lentamente ma cresce, di 5 mm ogni anno! Più cambi di acqua si effettuano più lui cresce, meno se ne fanno più lenta sarà la sua crescita. Altro elemento importante è lo spazio. Ha bisogno di espandersi e necessita di spazio per poterlo fare. Non è una pianta in miniatura o un bonsai.

07.

Il Marimo muore?

Il Marimo cresce, lentamente ma cresce, di 5 mm ogni anno! Più cambi di acqua si effettuano più lui cresce, meno se ne fanno più lenta sarà la sua crescita. Altro elemento importante è lo spazio. Ha bisogno di espandersi e necessita di spazio per poterlo fare. Non è una pianta in miniatura o un bonsai.
In estate è importante preservare il Marimo dal grande caldo. Quindi Clo’eT in questi anni ha escogitato e testato il metodo di inserire tutti i Marimo in frigorifero prima del caldo estivo, consigliando di togliere nuovamente il Marimo nel mese di Settembre, quando le temperature tornano ad essere accettabili. Mettere il Marimo in frigorifero quando si supera la temperatura di 23 gradi centigradi interni alla casa. Tenere il Marimo lontano da qualsiasi altra fonte di calore e ricordo che anche il corpo è una fonte di calore. Ben 36,5 gradi! Anche quando si va in vacanza, per evitare che qualcuno se ne debba prendere cura, il consiglio è il frigorifero!

08.

Sono in viaggio, ho comprato un Marimo, posso portarlo sull'aereo?

SI! Il barattolo scelto da Clo’eT oltre che ad esser in comodo PET riciclabile, ha la chiusura ermetica. Questo permette di svuotare l’acqua e far viaggiare il Marimo in modalità serra mantenendo l'umidità necessaria che non lo farà in alcun modo soffrire. In quelle condizioni può restare in viaggio anche 10 giorni. Ricordo che è importante anche in questa occasione mantenere il Marimo in un luogo fresco.

09.

Il Marimo si mangia?

NO! Il Marimo non si mangia. La sua acqua non depura. La sua acqua non fa dimagrire!!

10.

Posso mettere il Marimo in un acquario?

NO! Seppur in natura è abituato a stare in un habitat popolato da pesci, è decisamente meglio non inserirlo all'interno di un acquario, in quanto i pesci ne sono ghiotti.

Breve storia triste: uno zio acquista per il nipotino un bellissimo esemplare di Marimo by Clo'eT di 90 anni in occasione della sua comunione. Il nipotino lo inserisce nella boccia del suo pesciolino rosso per alleviare la solitudine. Dopo 15 giorno il nipotino non trova più il Marimo. Il pesciolino rosso aveva mangiato il Marimo. Fine.

11.

Perchè il mio Marimo non galleggia e rimane sul fondo?

Il Marimo non galleggia? Non preoccupatevi. Il marimo è ballerino, ma non danza sempre! Ad ogni cambio di acqua trasformerà l’anidride carbonica in ossigeno. L’ossigeno che produce, visibile ad occhio nudo tutto attorno a lui, lo porta verso l’alto, facendogli da galleggiante. Nei giorni successivi, quando l’ossigeno si espande e si attacca tutto attorno al barattolo, il Marimo resta senza il suo galleggiante e torna sul fondo del barattolo. Posizionandolo vicino ad una fonte di luce, per diversi giorni il Marimo salirà di giorno per mezzo della fotosintesi e scenderà la sera. Poi si stazionerà sul fondo fino al successivo cambio di acqua.

12.

Perchè il mio Marimo è sempre sul fondo? Il Marimo è morto?

NO! Riceve poca luce che non gli permette la danza. Spostalo in un altro punto della casa ma ricorda: mai raggi diretti del sole! Fate attenzione anche dove lo avete posizionato. Se sopra una cassettiera che usate spesso, le vibrazioni possono far scoppiare le bolle. Ricordatevi che anche una sola singola bolla determina la sua danza.

13.

Perchè il mio Marimo è sempre a galla? Il Marimo è morto?

NO! Non è un pesce rosso che se muore viene a galla. È a galla perché sta danzando.

14.

Come faccio a sapere se il mio Marimo è morto?

Dal colore. Se il marimo è verde sta bene. Se il marimo è giallo/grigio allora ha preso una botta di calore ed è in sofferenza.

15.

Il mio Marimo è diventato marrone/giallo, cosa faccio?

Utilizzando le forbicine da manicure, dopo averle pulite con alcol, lasciato poi evaporare per evitare di bruciare i filamenti, potare tutta la parte danneggiata fino ad andare a far emergere di nuovo la parte verde. Fate questo lavoro con pazienza e attenzione, liberandolo completamente dalla parte oramai morta e in decomposizione. Meglio se vi posizionate vicino ad una bella luce per essere accurati!
Una volta terminata la potatura lavatelo delicatamente e poi tuffatelo in sola acqua frizzante bella fredda. Per le successive 2 settimane procedete a cambiare ogni 24 ore l’acqua frizzante, al termine di queste tornate a effettuare il cambio di acqua una volta ogni 10 giorni.

Riproduzione del Marimo

Spesso mi chiedete come si riproduce il Marimo e come potete accorgervene, ora vi spiego come fare.

01.

Quando si riproduce il Marimo?

Non c’è un'età precisa di riproduzione che stabilisce quando può nascere un Baby Marimo. Può accadere in qualsiasi momento e può anche non accadere mai! Sicuramente c’è la possibilità di vedere nascere un Baby Marimo da alghe più grandi e strutturate, dai 10 anni in poi!

02.

Come si riproduce il Marimo?

Il Marimo si riproduce in maniera autonoma. Non serve Mamma Marimo e Papà Marimo per fare un Baby Marimo! Sembra una precisazione superflua ma le vostre domande circa a questo argomento mi portano a specificare.

03.

Come capisco se il mio Marimo è in riproduzione?

Se sul manto si forma una piccola protuberanza, allora avete una grandissima possibilità di veder nascere un Baby Marimo sotto i vostri occhi!

04.

Quanto dura il periodo di riproduzione del Marimo?

Tempi biblici è la risposta più azzeccata! Il Marimo è un bradipo, cresce lentamente, molto lentamente e quindi armatevi di santa pazienza e osservatelo, godetevi la magia della sua trasformazione, della sua crescita!

05.

Devo aiutarlo nella fase di gestazione?

No, lasciamo che la natura faccia il suo corso. Sicuramente è utile fare cambi d’acqua più frequenti e in questo caso consiglio vivamente di usare almeno due o tre dita di acqua frizzante! Quando il Baby Marimo si è quasi del tutto staccato dal “nucleo mamma”, potete aiutarlo a staccarsi utilizzando o delle pinzette o semplicemente i polpastrelli.
Sfilando e non tagliando perchè altrimenti lo danneggerebbe!

06.

È nato il Baby Marimo. Ora che faccio? come me ne prendo cura?

Nei primi tempi non nascono già a pallina ma spesso hanno forme buffe e spettinate! L’esperienza mi permette di dirvi che tendono sempre a farsi a pallina ma se li massaggiate facendoli roteare sul palmo della mano, quando fate il cambio d’acqua, questa forma la conquisteranno più velocemente! A quel punto sarà vostra scelta se: - Tenerli insieme nello stesso vaso - Separarli in due contenitori - Regalare a qualcuno di speciale il vostro baby!

Cura del Marimo. Si è creato un foro!

A volte il Marimo può generare una spaccatura o un foro. Vediamo insieme il perchè e come rimediare! Tutti i miei consigli riguardano le evoluzioni di Marimo di Clo’eT, sani e controllati attentamente prima della vendita.

Invito chi acquista alghe spacciate per Marimo su altri siti e alla loro consegna presentano spaccature o colorazioni differenti dal verde (giallo/marrone/bianco) a chiedere il rimborso o sostituzione perchè è come ricevere un’orchidea con i rami rotti.

Motivi del perchè si crea una spaccatura nei Marimo:

1 Il Marimo cerca di riprodursi, le energie vanno in quella porzione e si indebolisce la struttura.

2 Il Marimo si riproduce e proprio lì, si forma un fiorellino.

3 Il Marimo viene danneggiato da getti troppo forti di acqua quando viene lavato. Ricordo che si tratta di un essere vivente non di uno straccetto, quindi delicatezza sempre!

4 il Marimo è danneggiato per il troppo caldo o anche per una botta di caldo. Quando succede si guasta e si innesca un processo di regressione che genera un foto.

Cosa fare se si crea una spaccatura nei Marimo:

Lo legate come se fosse un piccolo pacchetto regalo. In questo modo nella sua crescita, con tempi da bradipo, i filamenti di una estremità si uniranno all’altra perchè appositamente avvicinati. Usate filo di cotone da cucito per questa operazione. Filo scuro e sottile sarebbe perfetto. Il Marimo può essere unito anche da un solo filo, dipende da come si estende la spaccatura.Cosa importante: non stringete troppo perchè altrimenti lo sezionerete in 4 parti!

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Alle origini della cultura giapponese vi era l’usanza di unire il proprio Marimo con quello della persona amata, al momento del matrimonio. Così come due persone decidono di convivere sotto lo stesso tetto e condividere le gioie e i dolori, così i loro Marimo troveranno un compagno di vita. Clo’eT onora questa usanza permettendone la sopravvivenza storica e geografica, consigliando di effettuare questo rito dopo il taglio della torta. Lo sposo e la sposa uniranno sotto lo stesso tetto (unico contenitore) i loro due marimo che fino a quel momento erano stati separati!